17 maggio 2026 - Una mattinata di emozioni intense
Domenica 17 maggio si è svolta la quinta edizione dell’evento “Intrecciamo la solidarietà” organizzato dal gruppo di progetto “Attiviamo la solidarietà”, in collaborazione con l’associazione “Una stanza per un sorriso Odv” di Altamura (Bari).
Nel corso della mattinata, dopo i saluti della Dirigente scolastica, Rosita De Bortoli, dell’assessore alle politiche giovanili del comune di Conegliano, Gian Bruno Panizzutti e di Gaetano de Biase, docente referente del progetto, si sono succeduti nell’aula magna dell’istituto gli interventi delle dottoresse della ULSS 2, Nicoletta La Mura, oncologa e Valentina Girardi, psicologa, di Erica De Pieri del Centro Servizi Volontariato, di Elena Mondin, referente per il Veneto di “Una stanza per un sorriso” che ha mandato un video e di Francesco De Vido, educatore responsabile del progetto Get Up all’interno del bando “desTEENazione” che ha sostenuto l’evento (come anche la Fondazione di Comunità Sinistra Piave).
È stato un intreccio di storie, di volti, di racconti di cura nella fragilità e di speranza: una mattinata dalle emozioni intense, che hanno il sapore dell’umanità più autentica.
L’evento è organizzato per raccogliere le trecce che vengono donate per la creazione di parrucche per pazienti oncologici. Presente anche la signora Francesca, destinataria per quest’anno della parrucca. Ci sono stati 10 tagli (da parte di studentesse ed ex studentesse del Liceo Marconi, ma anche di altre scuole, di docenti del Liceo e di un’altra scuola della città) grazie alla presenza di quattro parrucchiere e la donazione di 24 trecce da parte di studentesse e non (toccante il messaggio che è stato lasciato da un bambino di 10 anni e che pubblichiamo).
L’evento ha già visto quest’anno una prima estensione alla Rete interistituzionale di salute e benessere (un paio di scuole hanno risposto all’appello), con la prospettiva di un allargamento per gli anni a venire, a dimostrazione che, mettendo insieme fili diversi, si può ottenere una trama più solida e più colorata.
Un grazie speciale a tutti coloro che hanno reso possibile l’evento, in particolare alla Dirigente Scolastica, alla professoressa Maset, che ha dato avvio cinque anni fa a questa iniziativa e che l’ha accompagnata anche quest’anno, a quanti sono convenuti, alle ragazze del Liceo Musicale che hanno deliziato con le note angeliche della loro arpa e alla loro docente, Jessica Pettenà e ai docenti, al personale ATA e ai ragazzi del progetto “Attiviamo la solidarietà” che si sono resi protagonisti nel presentare, nel raccontare le azioni solidali svolte quest’anno e nel dare la loro disponibilità e il loro tempo per la buona riuscita della mattinata.

Intrecciamo la Solidarietà 2026
